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EstatutoItalia

From Wiki - Hipatia
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      • 1 DENOMINAZIONE, OGGETTO, SEDE
            • 1.1 Art. 1
            • 1.2 Art. 2
            • 1.3 Art. 3
            • 1.4 Art. 4
            • 1.5 Art. 5
      • 1.6 Art. 6
      • 2 SOCI
            • 2.1 Art. 7
            • 2.2 Art. 8
            • 2.3 Art. 9
      • 2.4 Art. 10
      • 3 PATRIMONIO
      • 3.1 Art. 11
      • 4 ORGANIZZAZIONE
      • 4.1 Art. 12
      • 5 ASSEMBLEA DEI SOCI
            • 5.1 Art. 13
            • 5.2 Art. 14
            • 5.3 Art. 15
            • 5.4 Art. 16
            • 5.5 Art. 17
      • 5.6 Art. 18
      • 6 CONSIGLIO DIRETTIVO
            • 6.1 Art. 19
            • 6.2 Art. 20
            • 6.3 Art. 21
            • 6.4 Art. 22
      • 6.5 Art. 23
      • 7 PRESIDENTE
            • 7.1 Art. 24
      • 7.2 Art. 25
      • 8 VICE PRESIDENTE
      • 8.1 Art. 26
      • 9 SEGRETARIO
      • 9.1 Art. 27
      • 10 TESORIERE
      • 10.1 Art. 28
      • 11 COMMISSIONI PERMANENTI
            • 11.1 Art. 29
      • 11.2 Art. 30
      • 12 GRUPPI DI LAVORO
      • 12.1 Art. 31
      • 13 NORME DI CHIUSURA
      • 13.1 Art. 32

1 DENOMINAZIONE, OGGETTO, SEDE 1.1 Art. 1 E' costituita l'Associazione culturale Hipatia Italia -- di seguito per brevità denominata `Associazione.

1.2 Art. 2 L'Associazione ha sede in Torino, via Belfiore, 51.

1.3 Art. 3 L'Associazione ha durata illimitata;

1.4 Art. 4

L'Associazione ha lo scopo di promuovere la comunione della conoscenza, e cioè il diritto di tutti gli esseri umani di accedere, usare e creare conoscenza in modo libero ed aperto. L'Associazione non ha fine di lucro. Per raggiungere questo scopo l'Associazione potrà condividere, favorire e promuovere, iniziative e politiche, private e pubbliche.

1.5 Art. 5 L'Associazione provvede al proprio sostentamento tramite autofinanziamenti, contributi forniti da enti pubblici e privati, governi o progetti di cooperazione internazionale. L'Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse. E' consentito lo svolgimento di attività commerciali, solo ed esclusivamente se effettuate come accessorie, ausiliarie, secondarie o strumentali allo svolgimento dell'attività dell'Associazione.

1.6 Art. 6 L'Associazione nel suo insieme ed il singolo socio sono tenuti a rispettare le regole contenute nella Carta dei Principi dell'Associazione, allegata al presente Statuto sotto la lettera `A, che costituisce parte integrante e sostanziale dello stesso Statuto.

2 SOCI 2.1 Art. 7 Può divenire socio dell'Associazione chiunque:

      • si impegna a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione;
      • è iscritto alla Mailing List dell'Associazione;
  • accetta e si obbliga a rispettare le regole dell'Associazione (Statuto, Carta dei Principi dell'Associazione, regolamenti e deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione) ed in particolare le disposizioni dell'art. 10 dello Statuto.

Tutti i soci hanno i medesimi diritti e doveri derivanti dalla legge e dallo Statuto. Viene espressamente esclusa qualsiasi forma di temporaneità del rapporto sociale. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto in Assemblea secondo il criterio di un voto per testa previsto dall'art. 2352 c.c., anche per l'approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Tutti i soci possono liberamente assumere le cariche sociali. L'adesione all'Associazione ha carattere volontario. L'ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo ed è subordinata al versamento della quota associativa ed alla presentazione di una domanda scritta con la quale il richiedente attesti il possesso dei requisiti di cui sopra. Il Consiglio delibera in ordine all'ammissione del socio entro 30 giorni.

2.2 Art. 8 Il numero dei soci è illimitato. La qualità di socio si perde per:

      • recesso;
      • morosità nel pagamento di due o più quote annuali;
      • persistente violazione degli obblighi imposti dallo Statuto;
      • violazione della Carta dei Principi dell'Associazione;
  • comportamento contrario agli scopi dell'Associazione.

L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo dell'Associazione. In ogni caso, prima di provvedere all'esclusione, il Consiglio Direttivo fa pervenire al socio una comunicazione con la quale si indicano le violazioni contestate e si invita a far pervenire osservazioni in ordine agli addebiti mossi entro un termine di 15 giorni. Il socio può impugnare la propria esclusione domandando all'Assemblea di deliberare in ordine alla legittimità della stessa entro 15 giorni dalla data di comunicazione dell'esclusione. L'Assemblea delibera sulla richiesta del socio nel corso della prima riunione successiva all'istanza del socio. La deliberazione sull'esclusione del socio è inserita di diritto nell'ordine del giorno dell'Assemblea.

2.3 Art. 9 La quota associativa annuale è stabilita dall'Assemblea dell'Associazione tenendo conto delle esigenze di gestione indicate dal Consiglio Direttivo. La quota associativa deve essere versata entro il 31 marzo di ogni anno al Tesoriere dell'Associazione. Il socio che è moroso nel pagamento della quota è sospeso dal diritto di votare in Assemblea. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

2.4 Art. 10 Il socio riconosce ed accetta quale Mailing List dell'Associazione la lista it-hipatia@hipatia.info, accessibile all'URL http://listas.hipatia.info/pipermail/it-hipatia/. L'Assemblea potrà variare la Mailing List dell'Associazione con propria deliberazione. Il socio riconosce che l'indirizzo e-mail indicato dal socio stesso iscrivendosi alla Mailing List dell'Associazione costituisce domicilio eletto del socio ed accetta di ricevere ogni comunicazione relativa alle attività dell'Associazione allo stesso indirizzo e-mail. Il socio riconosce ed accetta che qualsiasi comunicazione relativa alle attività dell'Associazione trasmessa mediante la Mailing List dell'Associazione si considera ricevuta alla data in cui la comunicazione è processata dal server della Mailing List dell'Associazione.

L'Assemblea stabilisce con proprio regolamento le procedure e misure di sicurezza idonee a garantire l'identità del mittente e l'integrità del contenuto della comunicazione. Il socio riconosce che le procedure e misure di sicurezza previste nel regolamento tecnico sono idonee e sufficienti rispetto agli scopi di funzionamento dell'Associazione. Il socio si impegna a verificare costantemente l'adeguatezza delle procedure e misure di sicurezza, per cui, se in futuro queste non fossero ritenute più sufficienti o comunque inidonee in relazione alle mutate condizioni della tecnica, si impegna a farne immediata comunicazione all'Associazione proponendo le necessarie modifiche o, se necessario, rifiutando di ritenere valida per il futuro la comunicazione realizzata tramite la Mailing List dell'Associazione.

Il socio rinuncia espressamente al diritto di contestare la validità di una comunicazione trasmessa mediante la Mailing List dell'Associazione, adducendo come unico motivo il fatto che essa sia stata inoltrata per via telematica. Il socio riconosce che le registrazioni del server della Mailing List dell'Associazione costituiscono, fino a prova contraria, la prova dei fatti in essi contenuti. Il socio, ove richiesto, si impegna ad inviare secondo le modalità richieste ricevuta di ricezione della comunicazione via e-mail inviatagli ed a modificare tempestivamente i dati del proprio profilo utente della Mailing List dell'Associazione quando questi non siano più aggiornati. I soci riconoscono ed accettano quale sito Web dell'Associazione il sito reperibile all'URL http://it.hipatia.info. L'Assemblea potrà variare il sito Web dell'Associazione con propria deliberazione. Il sito Web dell'Associazione costituisce ad ogni effetto Albo dell'Associazione presso il quale sono affisse le comunicazioni sociali secondo le indicazioni dello Statuto.

3 PATRIMONIO 3.1 Art. 11 Il patrimonio dell'Associazione è formato da:

      • quote associative obbligatorie, versate annualmente dai soci;
      • proventi derivanti dalla prestazione di servizi e dallo svolgimento di attività, anche di tipo commerciale;
  • beni mobili ed immobili, contributi, liberalità, sovvenzioni, finanziamenti, donazioni od elargizioni di qualunque natura comunque pervenuti all'Associazione da parte di soggetti pubblici o privati.

Gli utili, gli avanzi di gestione e le risorse dell'Associazione devono essere impiegati esclusivamente per la realizzazione degli scopi di cui all'art. 4 del presente Statuto. E' fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

In caso di scioglimento dell'Associazione il suo patrimonio verrà devoluto ad altra associazione avente finalità analoga o a fini di pubblica utilità sentito l'organo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

4 ORGANIZZAZIONE 4.1 Art. 12 Sono organi dell'Associazione :

      • l'Assemblea:
      • le Commissioni Permanenti;
      • i Gruppi di Lavoro;
      • il Consiglio Direttivo;
      • il Presidente;
      • il Vice-Presidente;
      • il Segretario;
  • il Tesoriere.

5 ASSEMBLEA DEI SOCI 5.1 Art. 13 L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione e può deliberare su qualsiasi questione relativa alla vita, all'organizzazione ed alle attività dell'Associazione. In ogni caso l'Assemblea deve:

      • approvare ogni anno entro il 31 marzo i bilanci consuntivo e preventivo sottoposti dal Consiglio Direttivo;
      • deliberare il valore della quota associativa annuale;
      • nominare i membri del Consiglio Direttivo;
      • approvare regolamenti interni;
      • modificare lo Statuto e la Carta dei Principi;
      • deliberare la costituzione di eventuali Commissioni Permanenti;
  • nominare i Coordinatori delle eventuali Commissioni Permanenti.

5.2 Art. 14 L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno. L'Assemblea si può riunire e deliberare anche con modalità telematica (`Virtual Meeting). Le modalità tecniche dei Virtual Meeting sono stabilite con regolamento approvato dell'Assemblea. La votazione con modalità telematica è espressamente ammessa e tenuta per valida, anche ai sensi dell'art. 2352 c.c., quando l'avviso di convocazione dell'Assemblea contiene il testo integrale della deliberazione proposta e la votazione è realizzata secondo le modalità previste da regolamento approvato dall'Assemblea. L'Assemblea è convocata dal Presidente, da 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o da 1/10 dei soci dell'Associazione con comunicazione che indica l'ordine del giorno, la data ed il luogo di riunione, fisica o virtuale.

5.3 Art. 15 All'Assemblea possono intervenire tutti i soci e possono esprimere il proprio voto tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota al momento della votazione. L'efficacia delle delibere d'ammissione di nuovi soci assunte nei tre mesi precedenti l'elezione dei nuovi membri del Consiglio Direttivo è sospesa fino alla conclusione dell'Assemblea nella quale si procede all'elezione dei nuovi membri del Consiglio Direttivo. La convocazione dell'Assemblea per la quale siano prevista all'ordine del giorno modifiche allo Statuto o l'elezione dei nuovi membri del Consiglio Direttivo (Assemblea Ordinaria) è comunicata ai soci almeno 30 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine, è affissa all'Albo dell'Associazione. Salvo quanto previsto al punto precedente, la convocazione dell'Assemblea è comunicata ai soci almeno 5 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine, è affissa all'Albo dell'Associazione.

5.4 Art. 16 L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento o cessazione dalla carica, dal Vice-Presidente o, in caso di impedimento o cessazione dalla carica anche di quest'ultimo, da altra persona indicata dall'Assemblea.

5.5 Art. 17 L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci in regola con il pagamento delle quote e, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

5.6 Art. 18 Le deliberazioni di modifica della Carta dei Principi dell'Associazione sono assunte con la votazione favorevole dei 2/3 dei soci dell'Associazione in regola con il pagamento della quota al momento della votazione. Salvo quanto previsto al punto precedente, le deliberazioni di modifica dello Statuto sono assunte con la votazione favorevole della maggioranza assoluta dei soci dell'Associazione in regola con il pagamento della quota al momento della votazione. Salvo quanto previsto ai punti precedenti le deliberazioni dell'Assemblea sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. Non è ammesso in alcun caso il voto per delega. I verbali delle riunioni e le deliberazioni dell'Assemblea sono pubblicati entro 3 giorni nell'Albo dell'Associazione.

6 CONSIGLIO DIRETTIVO 6.1 Art. 19 Il Consiglio Direttivo è l'organo di vigilanza sul rispetto delle regole dell'Associazione e deve:

      • amministrare il patrimonio dell'Associazione;
      • deliberare l'accettazione di eventuali donazioni, contributi, lasciti, sovvenzioni o finanziamenti, indicando espressamente gli stessi nel bilancio sociale;
      • vigilare sul rispetto delle regole previste nella Carta dei Principi dell'Associazione, nello Statuto, nei regolamenti e nelle deliberazioni dell'Associazione;
      • deliberare l'ammissione e l'eventuale esclusione dei soci;
      • deliberare gli impegni di spesa dei fondi dell'Associazione;
      • elaborare ogni anno, entro il 31 marzo, un bilancio consuntivo relativo all'anno solare precedente ed un bilancio preventivo per l'anno solare in corso accompagnati da una relazione sulla situazione dell'Associazione;
      • sottoporre i bilanci alla votazione dell'Assemblea, previa pubblicazione degli stessi, unitamente alla relazione sulla situazione dell'Associazione, nell'Albo dell'Associazione almeno 5 giorni prima della data fissata per l'Assemblea;
  • adeguarsi e dare esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea.

6.2 Art. 20 Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è composto da sette membri. Il Consiglio Direttivo è composto almeno da: un Presidente, un Vice Presidente, Segretario e Tesoriere dell'Associazione e non è ammesso il cumulo di due o più di queste cariche.

6.3 Art. 21 Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dell'Associazione, regolarmente costituita, con votazione a scrutinio segreto. Il socio esprime, a sua discrezione, da una a sette preferenze. Saranno dichiarati eletti nel Consiglio Direttivo i soci che avranno avuto il maggior numero di voti. In caso di parità risulterà eletto il socio che vanti la maggior anzianità d'iscrizione all'Associazione ovvero, in subordine, la maggiore anzianità anagrafica. I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica per un anno a far data dalla loro elezione, e sono consecutivamente rieleggibili per non più di tre volte. A seguito dell'elezione il Consiglio Direttivo alla sua prima riunione elegge, a scrutinio segreto e a maggioranza, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. In caso di cessazione dalla carica di uno o più componenti del Consiglio Direttivo prima della scadenza del mandato, diventano di diritto membri del Consiglio Direttivo, fino al termine del mandato in corso, i primi dei non eletti nell'ultima votazione. In caso di parità tra due non eletti diverrà membro del Consiglio Direttivo quello che vanti la maggiore anzianità di iscrizione all'Associazione, ovvero, in subordine, la maggiore anzianità anagrafica.

6.4 Art. 22 Il Consiglio Direttivo si può riunire e deliberare anche con modalità telematica (`Virtual Meeting). Le modalità tecniche dei Virtual Meeting sono stabilite con regolamento approvato dell'Assemblea. La votazione con modalità telematica è espressamente ammessa e tenuta per valida, anche ai sensi dell'art. 2352 c.c., quando l'avviso di convocazione del Consiglio Direttivo contiene il testo integrale della deliberazione proposta e la votazione è realizzata secondo le modalità previste da regolamento approvato dall'Assemblea. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da 1/5 dei membri del Consiglio Direttivo, con comunicazione che indica l'ordine del giorno, la data ed il luogo di riunione, fisica o virtuale. L'eventuale seconda convocazione deve essere comunicata il giorno successivo a quello della riunione di prima convocazione non validamente costituita. La convocazione del Consiglio Direttivo è comunicata ai membri almeno 5 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine, è affissa all'Albo dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei componenti il Consiglio Direttivo e, in seconda convocazione con la presenza di almeno 1/3 dei componenti del Consiglio Direttivo. I membri del Consiglio Direttivo votano secondo il criterio di un voto per testa. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti. Non è ammesso in alcun caso il voto per delega. I verbali delle riunioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono pubblicati entro 3 giorni nell'Albo dell'Associazione.

6.5 Art. 23 I membri del Consiglio Direttivo decadono di diritto dalla carica in caso di tre consecutive assenze ingiustificate alle riunioni dello stesso. La decadenza è dichiarata dal Consiglio Direttivo.

7 PRESIDENTE 7.1 Art. 24 Il Presidente, o in caso di suo impedimento o cessazione dalla carica, il Vice-Presidente, ha la rappresentanza sostanziale e processuale dell'Associazione. Il Presidente ha unicamente poteri di:

      • direzione dei lavori del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea;
  • convocazione del Consiglio Direttivo o dell'Assemblea.

Il Presidente esercita il proprio potere di convocazione con prudenza, consentendo, ove possibile, l'utilizzo delle alternative modalità di convocazione collegiale da parte dei membri del Consiglio Direttivo o dei soci. Nello svolgimento delle sue funzioni il Presidente si adegua e da esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.

7.2 Art. 25 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Presidente resta in carica per 1 anno. Il Presidente assume la carica preferibilmente dopo aver ricoperto il ruolo di Vice-Presidente. Qualora il Presidente cessi, per qualsiasi ragione, dalla carica prima della scadenza del suo mandato, il Vice-Presidente ne esercita le funzioni. Dopo la cessazione del proprio mandato il Presidente, in qualità di `Past-President affianca il Presidente in carica successivamente offrendogli collaborazione e consulenza riguardo le attività che si prolunghino nel tempo oltre il periodo istituzionale di carica. L'ultimo Presidente del mandato resta membro del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, per tutta la durata della prima presidenza del mandato successivo.

8 VICE PRESIDENTE 8.1 Art. 26 Il Vice-Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Vice-Presidente resta in carica per 1 anno. Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso d'assenza od impedimento e coadiuva il Presidente nello svolgimento del suo incarico.

9 SEGRETARIO 9.1 Art. 27 Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Segretario resta in carica fino a quando scade il mandato per i membri del Consiglio Direttivo. Il Segretario dell'Associazione deve:

      • inviare gli avvisi di convocazione dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;
      • redigere i verbali dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;
      • curare la tempestiva pubblicazione dei verbali e delle deliberazioni nell'Albo dell'Associazione;
  • curare -- unitamente al Tesoriere -- l'aggiornamento del database dei soci e pubblicarlo nell'Albo dell'Associazione.

10 TESORIERE 10.1 Art. 28 Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Tesoriere resta in carica fino a quando scade il mandato per i membri del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere deve:

      • custodire il patrimonio dell'Associazione;
      • tenere il registro della contabilità;
      • conservare gli eventuali documenti giustificativi;
      • rendere il conto al Consiglio Direttivo;
      • riferire annualmente all'Assemblea dei soci;
      • verificare che ogni spesa sia effettuata previa autorizzazione del Consiglio Direttivo;
      • provvedere alla riscossione delle quote associative annuali;
      • predisporre il bilancio preventivo e consuntivo che il Consiglio Direttivo sottopone ogni anno all'Assemblea;
  • curare -- unitamente al Segretario -- l'aggiornamento del database dei soci.

11 COMMISSIONI PERMANENTI 11.1 Art. 29 L'Assemblea può deliberare la costituzione di Commissioni Permanenti alle quali delegare lo svolgimento di attività relative ad un determinato settore che si caratterizza per la necessità d'un impegno continuativo nel tempo. Le attività di ciascuna Commissione Permanente sono dirette dal Coordinatore della Commissione Permanente. Il Coordinatore della Commissione Permanente è eletto dall'Assemblea e resta in carica fino a quando scade il mandato per i membri del Consiglio Direttivo. La Commissione Permanente coordina le attività dei Gruppi di Lavoro che svolgono attività nel relativo settore di competenza. La partecipazione ai lavori della Commissione Permanente è aperta a tutti i soci.

11.2 Art. 30 La Commissione Permanente, nell'ambito del mandato ricevuto dall'Assemblea e, in ogni caso, nel rispetto delle deliberazioni di questa, funziona secondo le regole che seguono. La Commissione Permanente si può riunire e deliberare anche con modalità telematica (`Virtual Meeting). Le modalità tecniche dei Virtual Meetings sono stabilite con regolamento approvato dell'Assemblea. La votazione con modalità telematica è espressamente ammessa e tenuta per valida, anche ai sensi dell'art. 2352 c.c., quando l'avviso di convocazione della Commissione Permanente contiene il testo integrale della deliberazione proposta e la votazione è realizzata secondo le modalità previste da regolamento approvato dall'Assemblea. La Commissione Permanente viene convocata dal Coordinatore o da 1/10 dei membri di questa. La convocazione della Commissione Permanente è comunicata ai membri almeno 5 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine, è affissa all'Albo dell'Associazione a cura del Coordinatore. I membri della Commissione Permanente votano secondo il criterio di un voto per testa. Le deliberazioni della Commissione Permanente sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. Non è ammesso in alcun caso il voto per delega. I verbali delle riunioni e le deliberazioni della Commissione Permanente sono pubblicati entro 3 giorni nell'Albo dell'Associazione a cura del Coordinatore. Hanno diritto di voto i membri della Commissione Permanente che hanno partecipato ad almeno 2 delle ultime 4 riunioni della stessa.

12 GRUPPI DI LAVORO 12.1 Art. 31 I Gruppi di Lavoro sono organi esecutivi dell'Associazione. I Gruppi di Lavoro sono costituiti su proposta di qualunque associato. I Gruppi di Lavoro si organizzano per lo svolgimento di attività concrete che prevedono cioè il raggiungimento di un certo risultato entro una certa data. L'attività del Gruppo di Lavoro è diretta dal Coordinatore del Gruppo di Lavoro che può essere il promotore dello stesso o un'altra persona individuata con la deliberazione costitutiva. I Gruppi di Lavoro si costituiscono con deliberazione dell'Assemblea o (con riferimento alle attività che rientrano nell'ambito operativo di una Commissione Permanente eventualmente costituita) con deliberazione conforme della Commissione Permanente e del Consiglio Direttivo. Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro relaziona alla competente Commissione Permanente (ove esistente) o al Consiglio Direttivo e, ove richiesto, all'Assemblea.

13 NORME DI CHIUSURA 13.1 Art. 32 Per quanto non espressamente disciplinato dal presente Statuto si richiamano le norme di legge applicabili alle associazioni non riconosciute.