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Guri:Iis

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Lezioni

Lezione 1

Brain storming:

  • Conoscenze/informazioni sul progetto in atto
  • E' stato spiegato cos'è il software libero
  • Si sono viste le differenze al suo interno
  • Si è parlato delle licenze
  • Si è parlato dei progetti delle lezioni successive
  • Sono state scritte tutte le idee selezionando successivamente le migliori



Lezione 2

Abbiamo iniziato la lezione parlando di quello che rappresenta un indirizzo IP. L'indirizzo IP è un particolare tipo di indirizzo casuale assegnato dallo switch ad un computer, e varia da rete a rete. In sostanza, è un indirizzo univoco per il computer di una rete. Dato che l'indirizzo, come detto, è assegnato in modo casuale, abbiamo testato in un'interfaccia testuale di GNU/Linux un particolare comando per "chiedere" allo switch un indirizzo differente.

Prima di utilizzare il codice, tuttavia, è stato necessario aggiungere la dicitura "sudo" (acronimo di Super User DO) per poter ottenere i permessi di root.


Il resto del comando è così strutturato:

sudo dhclient

Il dhclient è un comando che in un interfaccia testuale come quelle di Linux, chiede che venga assegnato un nuovo indirizzo, specificando la parte di indirizzo da cambiare, se si vuole.

Lezione 3

Abbiamo avviato Debian, usato per la prima volta il terminale e visto i comandi base, come:

  • Spostarsi da una cartella ad un'altra cartella
cd nome_cartella
  • Visualizzarne i contenuti
ls nome_cartella
  • Visualizzare il manuale di un comando
man nome_comando
  • Creare una cartella
mkdir nome_cartella
  • Cancellarla
rm -r nome_cartella

L'opzione -r indica una rimozione ricorsiva, quindi cancella la cartella e tutti i file al suo interno.

  • Pulire la pagina del terminale
clear

Lezione 4

Abbiamo parlato della programmazione in C e abbiamo iniziato a creare il nostro primo programma in C.
C è abbastanza vicino al linguaggio macchina e ha un basso livello di astrazione.

Prova di programmazione

Per prima cosa sull’interfaccia testuale abbiamo creato una cartella dove contenere tutti i file relativi al programma.
Come seconda cosa abbiamo usato un programma di editing di testi (nano) che con la seguente sintassi:

nano nome_file

Apre il file nome_file se esiste e se non esiste lo crea.
Abbiamo scritto all'interno del file di testo il seguente codice sorgente:

#include <stdio.h>
main()
{
   printf(“Ciao mondo!\n”);
}

Dove stdio.h è il nome della libreria che usiamo per farci capire dalla macchina, printf è il comando per stampare a schermo un messaggio e \n signifnifica vai a capo. Dopo aver salvato, utilizzando un compilatore (GCC) che ha il compito di convertire il sorgente scritto da noi (ad alto livello) in un linguaggio comprensibile alla macchina, abbiamo creato l'eseguibile del programma utilizzando questa sintassi:

gcc nome_del_file_da_compilare opzione file_finale

Il compilatore quindi ha creato un file eseguibile chiamato file_finale che per eseguirlo basterà dare il comando:

./file_finale

A livello grafico il programma scriverà soltanto la stringa di caratteri “Ciao mondo!” e andrà a capo.

Lezione 5

Abbiamo approfondito la programmazione in C aggiungendo al compilatore un debugger, ovvero un programma che consente di trovare eventuali errori e mostrare come funziona il programma appena creato nei minimi dettagli.

  • Per scaricare il debugger:
apt-get install gdb

Esempio di programma con ciclo for

  • Abbiamo inoltre introdotto il ciclo for, che consente il ripetersi di qualcosa (es. "the game") fino al verificarsi di una certa condizione, esempio:
include <stdio.h>
main()
{
   int contatore;
   for(contatore=0; contatore<10; contatore++)
      printf("the game\n");
}

In questo caso il contatore, partendo da 0, ad ogni ciclo aumenterà il suo valore di 1 (contatore++) fino a quando raggiungerà un valore maggiore o uguale 10; ad ogni ciclo verrà stampato il messaggio "the game".

NB: si può osare "i" al posto di "contatore", è più pratico.

  • ora per compilarlo:
gcc -g nome_del_sorgente -o nome_dell'eseguibile
  • e infine per eseguirlo (occorre essere nella cartella dove si trova il programma)
./nome_programma

Utilizzare il debugger

  • per aprirlo:
gdi
  • per scomporre il programma nei minimi dettagli:
objdump -D ./nome programma

Grafica

Cose da fare:
Scaricare e installare il nuovo Kernel evitare blocchi dell'UI
Scrivere una mail a Tonon per richiedere una lezione (per tutti) all'utilizzo di Blender

Email per Tonon

Oggetto: Richiesta lezione presso ITIS Q.Sella Biella
Siamo un gruppo di studenti che si riunisce ogni venerdì dalle 15:00 alle 17:00, presso l'ITIS Q.Sella Biella con lo scopo di imparare e accrescere le nostre conoscenze nel campo informatico e non. Con questa mail vorremmo chiederLe, dopo essere stati informati della sua esperienza nel campo dell'animazione, di tenere una lezione sull'utilizzo del programma Blender. Sapendo che lei ha diversi impegni, vorremmo poter metterci d'accordo per fissare una data che possa ad andarLe bene.

Versione 1

Oggetto: Richiesta lezione presso IIS Q.Sella Biella sull'utilizzo di Blender
Siamo un gruppo di studenti frequentanti un corso di informatica pomeridiano che ogni venerdì si riunisce dalle 15:00 alle 17:00,presso l'IIS "Q.Sella" di Biella. Vorremmo sapere se lei è disponibile a tenere una lezione sul funzionamento del programma sopracitato. Il gruppo di ragazzi è composto da circa una ventina di giovani con età compresa tra i 16 e i 18 anni(frequentanti 3a e 4a del liceo scientifico tecnologico e l'iti indirizzo informatico). Se disponibile,vorremmo sapere quali date potrebbe preferire per l'incontro. Ringraziando anticipatamente dell'attenzione attendiamo una suo risposta. Cordiali saluti.

Programmazione

Installazione del nuovo kernel

Lezione 6(Grafica)

Installato Blender tramite gestione pacchetti

gestione pacchetti-> cerca"Blender" -> installa
se non funziona ->  impostazioni-> preferenze-> configurazione proxy-> Proxy http: 192.168.0.60 porta 8080-> ok

Ottenuto Blender tramite scp (Vedi: http://wiki.hipatia.net/index.php/Guri:Installare_kernel)

All'interno di blender, c'è una piramide che indica l'osservatore e una palla che indica la fonte di luce per spostare, si usa il tasto sinistro per spostare, la rotellina per zoommare, e tasto centrale premuto per ruotare, tasto destro per selezionare. si può usare "r" per ruotare. "g" per traslare sugli assi e "s" per ingrandire

per modificare la struttura, usare edit mode. se si selezionano tutti i vertici di una faccia, viene selezionata la faccia, che può essere ruotata/traslata/estrusa. l'estrusione può comprendere vertici, lati, o la faccia intera.

premendo a si deseleziona tutto, premendolo di nuovo si seleziona tutto.

lezione 7

Oggi abbiamo aggiornato tutti i programmi per poter avere la versione aggiornata ed utilizzabile di blender.

per fare questo sull'interfaccia testuale scrivo:

sudo scp guri@192.168.1.141:/etc/apt/apt.conf /etc/apt/apt.conf

il comando serve per la configurazione della proxy e per potere accedere a internet(serve per i comandi successivi).Con questa scritturia si copia da computer 192.168..... nel proprio computer il file di configurazione atp.conf e gli si da lo stesso nome.

dopo scrivo:

sudo scp guri@192.168.1.141:/etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list

Questo comando serve per caricare la lista dei siti da cui poter scaricare gli aggiornameti e altro.con questa scrittura si fa il procedimento precedente.

poi scrivo il comando:

sudo apt-get dist-update

Questo serve per copiare sul computer la lista dei siti precedentemente acquisita.

dopo che si è caricato con successo bisogna fare:

sudo apt-get dist-upgrade

Questo serve per aggiornare e installare la lista dei siti e delle applicazioni copiate precedentemente.

Vulcano di fumo in blender

Si è aperto blender nella versione 2.56(quella qggiornata) e si è iniziato a lavorare per produrre una esplosione di fumo. innanzi tutto sono stati ripassati i comandi:

tastiera numerica per vedere le diverse viste;
con x,y,z mantengo la posizione dell'asse e sposto la figura su di esso;
con tasto destro selezione figura;
comando G=sposta, S=ingrandisci, R=ruota
con SHIFT o CTRL mi sposto verticalmente o orizzontalmente;
con figura selezionata premi Z (o wirefrome) per vedere solo spigoli e vertici.

procedimento:

  • dopo aver selezionato il cubo premo Z e lo svuoto.
  • in obj mode faccio SHIFT A --> mesh --> icosphere (riduci e zoommo all'interno del cubo)
  • in edit mode (TAB) schiaccio B e faccio un rettangolo sui punti inferiori della sfera;faccio canc(vertices) e rimane solo la parte superiore della sfera.
  • obj mode
  • vado su quadratino WORLD seleziono barra colori e porto a nero(sarà lo sfondo)
  • seleziono cubo,entro in physics-->smoke-->add ;scegli domain(division=aumentano le particelle,density=aumenta densità fumo)
  • seleziono sfera-->selez quadratino "particles"
  • in "amount" metto 1000(sminchia le particelle)
  • in "start" e "end" metto 2(indicano da dove inizia e finisce il frame)(lo start crea le particelle che si spargono in giro)
  • con alt+A vedo quello che succede(se aumenti lifetime aumenti tempo di esistenza)
  • apro "Display" e "Render"(selez none)
  • vado in Physics-->add-->flow(con initial velocity l'immagine va in rallentando)
  • vai su edit mode-->selez punti in basso(ultima linea della semisfera)
  • vai su Proportional editing-->enable(poi con rotella cambi la grandezza del cerchio al cui interno i punti cambiano forma-->dai forma capezzolare (cit. Palby)
  • con play vedi fumo
  • selez cubo-->volume-->metti density=0,density scale=6,emission=20
  • salvo, e vado a lavorare sulla cache (lavoro della prossima lezione)

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